P.A.S. – Promoting sustainable Agriculture and Social programs : Inclusione sociale e agricoltura sostenibile

Il progetto P.A.S. – Promoting sustainable Agriculture and Social programs è stato presentato dal Comune di Città di Castello (Capofila) insieme al raggruppamento di Municipalità della Ribera Alta (Spagna) e al Comune di Lousada (Portogallo) e a partner del terzo settore, a valere sul fondo COSME.

Il programma COSME  (COmpetitiveness of Enterprises and Small and Medium-Sized Enterprises – in italiano, Programma Europeo per le Piccole e Medie Imprese) è il programma europeo a supporto delle PMI con l’obiettivo generale di creare un ambiente favorevole per le PMI, per garantirne e sostenerne competitività e crescita e il confronto europeo di buone pratiche.

L’ambizione generale del progetto PAS è quella di raccogliere diverse esperienze da contesti culturali e sociali differenti per stimolare i decisori locali nella creazione di politiche a sostegno di start-up nell’agricoltura sostenibile. Le municipalità coinvolte verranno supportate nei loro sforzi durante tutta la durata del progetto da una solida rete di stakeholder, composta da attori sociali di livello locale (ad es. cooperative, imprese sociali, centri di ricerca esperti nell’inclusione sociale ed altri).

Partner del progetto anche le cooperative sociali La Rondine (tipo A), La Rondine a Maccarello (tipo B) con il supporto delle conoscenze in tema di inclusione della cooperativa Lineaperta (tipo B) nella figura di Silvia Rossi sua presidente e vicepresidente de La Rondine.

Ricerca, formazione, workshop e eventi locali (c.d. eventi moltiplicatori) in ogni municipalità partner al fine di promuovere le esperienze realizzate. Questi eventi saranno anche l’occasione per costituire reti locali che continueranno a scambiare idee e prospettive anche alla fine del progetto.

“Il confronto sulle esperienze concrete è sicuramente fonte di innumerevoli stimoli, interessante come viene declinata l’attenzione a pratiche di agricoltura sostenibile, la cura al prodotto e la scelta di metodi di coltivazione ma spicca l’Italia sul tema dell’inclusione lavorativa di persone svantaggiate come modello da cui trarre ispirazione” dice Silvia Rossi attualmente ospite della municipalità portoghese.